Antonio De Vito
Originario del Salento, Antonio De Vito si è diplomato alla Scuola d'Arte di Lecce.
Nel 1975, mentre studiava per laurearsi all'ISIA di Urbino, ha eseguito i suoi primi esperimenti sotto la guida di un restauratore,
e da lì è nata la passione che l'ha spinto a trasferirsi a Firenze, cuore dell'arte, per compiere negli anni un percorso artistico
e culturale fatto di una lunga e complessa ricerca e di uno studio appassionato delle opere dei grandi maestri.
Come nelle botteghe del Rinascimento i discepoli studiavano, imparavano mescolando i colori, osservando i maestri,
imitandoli dapprima per poi staccarsene e andare oltre, Antonio De Vito ha frequentato idealmente quelle botteghe,
impadronendosi di questa tecnica dell'affresco così complessa, individuando metodi, differenze e segreti; è entrato,
si può dire, nelle mani e nella mente di ogni singolo artista oggetto del suo studio.
Antonio De Vito ha esposto in varie occasioni in Italia, in sedi prestigiose come Palazzo Strozzi, Palazzo Pitti a Firenze e
Palazzo della Battaglia ad Anghiari, suscitando sempre grande interesse ed emozione nel modo in cui, da studioso-artista, riesce
a svelare aspetti inconsueti della pittura rinascimentale.
Allo stesso modo, importanti mostre portano anche all'estero le sue opere ad illustrare techniche e particolarità dei grandi maestri del Rinascimento italiano.
La tecnica
"I Muri dell'Arte" è una bottega nata qualche anno fa sulle colline intorno a Firenze dalla passione di Antonio De Vito per l'arte della pittura a fresco.
Sui muri della bottega nascono delle opere uniche dipinte esclusivamente con la tecnica più pura dell'affresco, quella usata dai grandi Maestri, da Giotto a Michelangelo.
L'intonaco preparato con calce e sabbia viene steso sul muro e sulla sua superficie sono tracciate le linee principali del disegno.
I colori usati sono a base di terre naturali.
Si hanno solo poche ore per dipingere: l'intera realizzazione del dipinto deve infatti avvenire sull'intonaco ancora fresco (da qui il nome "affresco")
solo cosí il colore puó impregnare il muro ed avviene allora
la magia di questa tecnica: il colore assorbito dalla calce diventa anch'esso parte del muro.
L'affresco richiede grande velocità e sicurezza di esecuzione, non ammette errori o ripensamenti ed è per
questo che viene praticato ormai nel modo tradizionale solamente da pochi maestri.
Al termine della realizzazione del dipinto, l'affresco viene lasciato asciugare per alcune settimane e lí, sul muro antico,
incomincia già il suo naturale processo d'invecchiamento.
L'esperienza di De Vito, il suo studio degli affreschi antichi gli permettono allora di sfruttare le naturali
imperfezioni del muro per dare alle sue opere la patina, le fratture, i graffi,
che rendono così emozionanti ai nostri occhi i dipinti antichi, dove secoli di storia hanno lasciato la loro impronta.
Questi affreschi traggono la loro originalità e modernità dal risultato che Antonio De Vito ottiene nello staccarli dal muro dove li ha dipinti.
Per fare ciò, usa una tecnica propria al restauro : lo "stacco", adattandola alle sue esigenze.
Le sue opere diventano allora frammenti, soggetti isolati dal loro contesto che prendono vita propria, invitando la fantasia di chi li guarda a crearli una storia, un contesto.
Il muro, con le sue crepe, le sue spaccature e rugosità diventa protagonista e forma un tutt'uno con l'immagine.
Le scritte, i graffi, le fratture non sono casuali ma voluti dall'intuito creativo dell'autore,
non più segni che deturpano ma che addirittura partecipano della loro bellezza e del loro fascino.
L'originalità e la difficoltà del lavoro è lì: la rilettura in chiave moderna di soggetti classici,
senza tradirne l'essenza, con l'uso di una tecnica fortemente legata al passato come quella dell'affresco che li restituisce materia e anima.
Un'impronta di ieri per l'arte di oggi...
Maglie
Maglie (Lecce), Ex conceria Lamarque, « I Muri Dell'Arte » 2/12/2006 – 23/12/2006
Firenze, Palazzo Pitti
Firenze-Rondó di Bacco di Palazzo Pitti 18/10/2007 – 04/11/2007
Anghiari
« Nelle mani e nella mente » Anghiari, Palazzo della Battaglia 28/06/2008 – 21/09/2008
Bottega Leonardo
Firenze, Fortezza da Basso « la Bottega di Leonardo » 25/04/2009 – 03/05/2009
In programma
MelbourneI MURI DELL'ARTE
Bottega d'affreschi di Antonio De VitoVia di Fattucchia 27
Grassina (FIRENZE) ITALY
Tel : +39 055 64 14 07
Mob : +39 328 90 44 529
e-mail : devitoa@libero.it






